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domenica, 04 maggio 2008

Ci Siamo...
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sabato, 29 dicembre 2007
Ero rimasta lì.
Proprio lì, dove mi ero fermata, senza più rendermi conto di dove fossi, senza più pensare a niente, senza quasi più respirare.
Ero lì ferma in attesa, e nell'attesa attendevo chissà che. Forse che qualcosa accadesse, che l'Onda si alzasse, che il Mare smuovesse tutto.
E poi qualcosa è successo davvero, ho sbattuto gli occhi e il naso sulla realtà.
Quest'anno è stato bizzarro, davvero. Un anno in cui non è successo niente ed è successo tutto. Un anno in cui è nata una bellissima personcina, e un'altra persona bellissima ha deciso di andarsene.
Un anno in cui ho scelto il mio abito bianco, ho avuto una promozione lavorativa, ho comprato i mobili per la mia casa, e ho ricordato una cosa importante che credevo d'aver scordato per sempre.
E un altro anno sta per cominciare... e davvero, chissà che ne verrà...
Sospiro, preparo una nuova risma di fogli bianchi da sporcare d'inchiostro. Mi accorgo di sorridere, e credo che sia un sorriso di speranza, per me che avevo perso la voglia di scrivere e raccontarmi. Per me che ero rimasta lì ferma, come un Oceano di Bonaccia. Per me che ho ricordato di essere un'onda in mezzo ad altre onde.
Stamattina ho visto l'alba dal mare. Quando si naviga di notte tutto cambia, si vede la via lattea come una collana di desideri che avvolge tutta la Terra. Si vedono le luci della costa lontana, quasi si possono ascoltare i respiri delle persone addormentate che l'indomani si sveglieranno. Ma all'alba, all'alba è diverso. All'alba è come un pugno d'aria fredda nello stomaco. All'alba tu capisci che ci sei dentro fin ben sopra il collo, ben sopra tutta la testa, e tutto quello che rimane da fare è darsi pace, andare avanti e sospirare di speranza.
Perchè tutto ciò che quest'anno ci ha fatto star male non torni più nei prossimi mesi. Perchè tutto sia diverso, più limpido, più nitido, e non ci sia bisogno di fermarsi. Perchè chi è in silenzio da tanto abbia la forza di parlare, e chi lascia le pagine in bianco abbia il coraggio di intingere la penna nell'inchiostro.
Perchè sia tutto diverso. E perchè i cambiamenti siano tutti in meglio.
A voi tutti, Buon Anno.
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martedì, 18 dicembre 2007
Pioveva, ieri.
Pioveva forte, tanto forte da allagare l'anima. Forte, per ogni passo che hai fatto, per ogni parola che hai mormorato a te stesso.
Pioveva, e niente importava allo stesso modo della pioggia, niente importava sotto il cielo grigio, niente al di fuori di quelle grida soffocate nel silenzio, di quelle parole che nemmeno hai avuto modo di dire...
Ieri, mentre tutto il resto del Mondo era lì a badare ai fatti suoi, tutto lì attorno che girava, e che diamine, chi si ferma è perduto. Chi si ferma.
Non so cosa poter dire... e non so quanto possa valere quello che penso io, adesso. Io che non sono stata migliore degli altri, io che mi sono limitata ad osservare da lontano. So soltanto che mi sento di salutarti. So soltanto che prima di oggi non ero mai entrata in una camera ardente. So soltanto che adesso è finita, che qualcuno ha chiuso quella finestra che hai aperto ieri, che ha smesso di piovere ed è uscito il sole.
So soltanto che hai scelto tu, in questa vita in cui tu non hai mai scelto davvero un bel niente. Un calcio a tutto, e basta. Un calcio alle parole, un calcio al destino, un calcio in faccia a Tutto, con tutta la forza.
Perchè fossimo consapevoli della tua disperazione, della tua stanchezza.
Io non ti condannerò per il tuo gesto. Non dirò che hai sbagliato, non dirò che sei stato vigliacco, non dirò "guarda che coglione", semplicemente non dirò niente. Semplicemente starò in silenzio, cercando un senso a tutto questo. Anche se non posso fare a meno di immaginarti lassù, che magari non sentivi neanche il freddo, con la pioggia in faccia, davanti alla finestra aperta. Prima del salto.
O che magari il freddo lo sentivi eccome, in ogni centimetro del tuo essere, e non avevi nessuno che ti abbracciasse per scaldarti.
Buon viaggio, Giancarlo. Lontano dal dolore, adesso. Lontano da tutto quello che non importa più. Lontano da noi, che valiamo così poco. Perdonaci.
Pioveva, ieri.
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sabato, 30 giugno 2007

A Bari c'è stato un incendio in un canile! Si cercano padroni anche solo... temporanei.
Se ti interessa, o se conosci qualcuno, basta collegarsi al sito della LAV...
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venerdì, 15 giugno 2007
Alla fine ce l'abbiamo fatta!
Il ministro Gentiloni ha annunciato l'oscuramento in territorio nazionale del sito della vergogna, ringraziando poi tutta la rete per la grande protesta messa in atto su blog e siti di tutta Italia.
Ben 50.000 firme sono state raccolte!!!
La fonte di questa splendida notizia è Il Sardegna.
C'è da dire però che il sito resta accessibile da altri paesi dell'Unione Europea, tuttavia si stanno svolgendo incontri tra le polizie delle diverse nazioni per tentare un'azione comune e definitiva.
Nel frattempo, qui in Italia e soprattutto a Roma pare che circolino voci di manifestazioni silenziose a favore della pedofilia, con largo uso di candele azzurre (simbolo pedofilo) nei vicoli. A questo proposito, il sindaco Veltroni ha dichiarato Roma città simbolo per la lotta alla pedofilia, così come riporta la community di Libero.
Continuiamo ad alzare la voce, diffondiamo le notizie, abbiamo compiuto un gran passo in avanti e ne faremo altri!
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Scorrendo i referrer al mio blog (eh si, qualche volta lo faccio... mi diverto tantissimo a vedere cosa digita la gente sui motori di ricerca per approdare a "Frammenti di un Momento"!!!) ho scoperto che qualcuno è arrivato qui digitando:
"Computer devi trovare qualcosa di bello..."
UAU!!!
(anche se non so quante voci ha scorso prima di trovarmi!!!)
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martedì, 12 giugno 2007
L'educazione non sempre è direttamente proporzionale all'incarico che si ricopre.
E pure l'intelligenza!
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domenica, 10 giugno 2007
A volte le parole si perdono dentro.
A volte tacciono, consumandosi in un oblio di Silenzio e Inerzia. A volte dimenticano il desiderio d'essere pronunciate con tutto il fiato che i polmoni riescono a gettar fuori.
A volte ristagnano, come un'essenza, come un veleno. S'insinuano nelle vene fino a raggiungere il cuore.
E lì si insediano, a volte. Mettendo le radici e crescendo dentro come un germoglio, un fuscello, una quercia. E mettono su gemme e frutti che non riescono a maturare.
A volte si tratta di ricordi che riemergono e smembrano il presente. Si tratta di occhi che ancora osservano, di voci che sussurrano e orecchie che ascoltano, perchè sembra quasi che non ne possano fare a meno. Si tratta di mani che hanno stretto, dapprima con dolcezza, e poi sempre più forte, sempre di più...
Ci sono parole che il cuore non dimentica. Ci sono gesti che vivono per sempre nella memoria e non aspettano altro che di venir su, alla prima occasione, a morderti le dita e l'anima.
Basta chiudere forte gli occhi. Basta trattenere il respiro per un attimo. Basta gridare con tutta la forza che si ha. Basta stringere fra le mani quel germoglio e strapparselo dal cuore.
Perchè il passato è passato.
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giovedì, 07 giugno 2007
Ho appreso, prima dal blog di Ultimo, poi da BLOGOSFERE una notizia che mi ha lasciato sinceramente nauseata. Così ho deciso di copiare e incollare per intero l'articolo pubblicato da Blogosfere, nella speranza che esso susciti nei bloggers che mi leggono lo stesso sentimento che ha provocato in me...
A voi la lettura e lo sconcerto:
"Combattere la pedofilia non significa soltanto punire chi commette atti così aberranti. Vuol dire anche respingere l'inaccettabile mentalità di chi difende, orgogliosamente, l'appartenenza a tale categoria.
E' per questo che non possiamo far finta di nulla nel sapere che il 23 giugno sarà la Giornata dell'orgoglio pedofilo. Sì, avete letto bene: la Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo (boyloveday international), una "festa" riconosciuta ormai da 8 anni.

La notizia, come spesso accade in questi casi, sta facendo il giro della Rete e la blogosfera si sta mobilitando in vari modi per far sì che la gente venga a conoscenza di questa allucinante iniziativa. Sono stati proprio due blogger, Mondodonna e Il Corsaro Nero, a segnalarci l'evento.
La Giornata mondiale dell'Orgoglio Pedofilo è sostenuta su un sito ufficiale, dove vengono spiegate le ragioni dell'istituzione di questa "celebrazione": "While responsible boylove is about the caring, mentoring and loving relationships that exist between millions of boys and older males, there are, sadly, a few older males who use and abuse boys for their own selfish purposes. Society, and especially the media, often fail to distinguish between these two opposites".
In qualche modo si cerca di giustificare una relazione tra uomini e ragazzi più giovani, in nome della libertà di pensiero e di orientamento sessuale. Se date un'occhiata alla galleria delle immagini capirete come non si tratti semplicemente di libero orientamento sessuale se persino Babbo Natale con attorno alcuni bambini viene preso come modello.
In Rete molti blogger si stanno mobilitando contro l'Istituzione di questa Giornata e stanno organizzando contromanifestazioni in tutta Italia. Scrive Sissunchi con preoccupazione: "Non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.(...) Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè".
Orpheus, invece, sottolinea come si debba fare attenzione non solo ai pedofili ma anche a chi "appoggia e quindi contribuisce a fare passare, l’idea che la pedofilia sia un "orientamento sessuale" e che quindi deve potersi esprimere liberamente in uno stato diritto, quando non è direttamente collegata ad una violenza fisica. Gli sponsor della cultura della trasgressione come forma di libertà estrema, hanno contribuito all’enorme diffusione della pedofilia e alla crescita vertiginosa di ‘cessi’ come il Nambla, in quanto difensori del diritto della “libertà d’ espressione pedofila” che, secondo le loro menti malate, non causa violenza diretta sui bambini. Va da sè che un libro pedofilo non violenta un bambino, ma il pedofilo che si sente legittimato da questa oscena normalizzazione della pedofilia, sì".
L'Associazione per la Mobilitazione Sociale, fortunatamente, non è stata in silenzio è ha indetto per il 23 giugno una fiaccolata a Palermo contro le vittime della pedofilia.
La blogosfera non può restare in silenzio. Sarà banale dirlo, ma la Rete serve anche a dare voce a chi non ne ha."
Vorrei tra l'altro dare risalto alla segnalazione di Iperio, che sconsiglia di cliccare sul sito pedofilo, poichè ogni visita viene conteggiata e usata come testimonianza a favore del loro "punto di vista".
Prego tutti i bloggers di dare la massima importanza a questa notizia, diffondendo il nostro sdegno e sconcerto.
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Torno, stanca in verità. Perchè un po' sono stufa di dividerti col mare. Perchè so di vederti soltanto di sfuggita, prima che parta anche tu. Perchè l'amarezza di dover ritagliare spazi per noi mi prosciuga il cuore e mi fa sperare che il tempo metta le ali.
Dopotutto abbiano scelto noi questa vita, vero? Lamentarsene non serve. E poi bisogna riconoscere che siamo molto più fortunati di tanti altri.
Nella vetrina, l'abito bianco ammicca. Non so ancora se l'ho scelto o no, certo lui sembra aver scelto me.
Sospiro, e aspetto.
Non so perchè, non ho una gran voglia di scrivere.
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